Prodir - A pen that flows Prodir - A pen that flows Prodir - A pen that flows Prodir - A pen that flows Prodir - A pen that flows

PDFL'analisi dello stampaggio di penne di qualità

Prodir è un’azienda svizzera che produce dalla metà degli anni 70 strumenti di scrittura. I suoi 235 dipendenti sono divisi in tre stabilimenti, a Rivera, Lamone e Novazzano. Oltre agli uffici commerciali a Lamone, inoltre, Prodir è presente in Europa con 7 filiali europee ed un ufficio vendite a Mosca. Prodir è nata da un’estensione della ditta PREMEC facente parte del gruppo, leader produttrice di puntine di scrittura. Inizialmente la produzione era basata su modelli di penne fineliner ma era abbinata ad un brand conosciuto. Tra gli anni 80 e 90, forte dell’esperienza, del consolidamento e della ricerca fatta in quel periodo, la Prodir è uscita sul mercato con un proprio modello di penna, guadagnando sempre più la sua individualità, fino a raggiungere la massima espansione, una decina di anni più tardi. Con il tempo le linee di prodotto si sono ampliate fino ad arrivare ai giorni nostri con 8 linee diverse di penne, da DS1 a DS7, affiancate ora anche da ES1. Ognuna con le proprie opzioni di finitura, per coprire le varie esigenze della clientela.

Da inizio 2010 Prodir si avvale della collaborazione di DesignworksUSA, studio di consulenza creativa facente parte del Gruppo BMW con sede a Monaco, per lo sviluppo e la realizzazione dei suoi articoli di scrittura e non. Il mercato di riferimento di Prodir è quello Europeo con la Germania in testa, i Paesi Scandinavi e a seguire l’inghilterra, la Francia ed ultimamente anche Spagna, Paesi dell’Est e del Medio Oriente. Non manca, tuttavia, attenzione verso il resto del mondo. Tutti gli strumenti di scrittura di Prodir e le parti che li compongono sono prodotti totalmente in Svizzera, dal puntale, al cappuccio, al design, al refill. Nella sede di Novazzano si effettua la produzione, l’assemblaggio e l’imballo, mentre nella sede di Rivera viene eseguita la parte grafica e di personalizzazione del prodotto (mediante serigrafia e tampografia) e si gestisce la distribuzione e la vendita.

"Le penne Prodir si presentano sul mercato come prodotti di un elevato livello: design, forma e materiali sono molto curati perchè devono trasmettere un messaggio promozionale e non vogliono essere strumenti di scrittura qualsiasi. Inoltre la qualità è molto importante per noi perchè pensiamo che sia un forte elemento differenziante verso la concorrenza. Per raggiungere questo obiettivo le idee non bastano mai e costantemente cerchiamo di affinare la qualità Prodir. Per esempio, stiamo procedendo verso una semplificazione ed ottimizzazione delle procedure ed un grande controllo su ogni aspetto perchè niente deve essere lasciato al caso e sicuramente il software Vero ci ha aiutato in questo senso.”

Sergio Ravasi, Responsabile di Produzione

Noi Vero abbiamo visitato la sede di Novazzano dove si effettua la preparazione dei materiali, lo stampaggio plastico, una parte di assemblaggio e la verniciatura. In questa sede è presente anche un laboratorio di ricerca e sviluppo dove si fanno prove su materiali e colori e si sviluppano colori personalizzati su richiesta del cliente.

Come viene utilizzato VISI Flow
Nell’ufficio tecnico si progettano gli stampi per le varie parti di ogni singola penna. Sono stampi medio piccoli con dimensioni che variano dai 15 ai 50cm.
“Utilizziamo il prodotto VISI Flow di Vero Italia da circa due anni” – dice Antonio Primerano dell’ufficio tecnico. “L’abbiamo impiegato efficacemente sul nostro modello di penna DS2 di cui si doveva fare un aggiustaggio nel meccanismo di una balestra che non si riusciva a stampare correttamente. VISI Flow ha diagnosticato un problema di riempimento che, sposando il punto di iniezione come suggerito, è stato risolto. L’analisi delle distorsioni ha inoltre evidenziato che dovevano essere variati i valori di pressione ed il tempo di iniezione del flusso. Con questi accorgimenti abbiamo eliminato il problema di stampaggio ed il pezzo viene ora stampato in maniera corretta”.


“Per i nuovi progetti, eseguiamo un’analisi preventiva con VISI Flow” – continua Corrado Pellizzaro dell’ufficio tecnico. “Effettuiamo circa 5-6 simulazioni per ogni penna prima di passare alla fase di stampaggio e VISI Flow è di grande aiuto perchè ci permette di partire con il piede giusto già dalla fase iniziale del progetto”. I nostri pezzi stampati sono spesso piccoli ed inoltre, per i nostri standard di qualità, dobbiamo fare attenzione al posizionamento dei canali di iniezione che devono essere situati in maniera tale da essere poi nascosti dalle altre parti della penna una volta che questa viene assemblata. I punti di iniezione inoltre, devono essere i più piccoli possibile per essere quasi invisibili, ma allo stesso tempo devono avere un diametro sufficientemente grande per permettere di iniettare la quantità di flusso plastico necessaria per garantire il corretto riempimento della parte.”


“VISI Flow è stato impiegato con successo nel progetto della penna ES1 con corpo triangolare ed un design particolare che la rende di non facile stampaggio” – conclude Pellizzaro.

Un attento ed accurato studio
Quello che colpisce a prima vista tenendo in mano le penne della Prodir è la precisione, lo studio dei particolari e l’attenzione quasi maniacale ai dettagli e alle finiture estremamente curate. Tutto questo evidenzia il fatto che dietro ad ogni penna c’è un grande studio sui materiali, e sui colori abbinati allo spessore dei vari particolari. E’ molto importante, infatti, l’aspetto estetico perchè bisogna mantenere il più possibile un punto di colore costante per le varie parti della penna che presentano spessori differenti. L’intensità del colore risulta più marcata quanto più è spessa la parte da stampare e bisogna trovare il giusto compromesso perchè la penna nella sua totalità abbia un punto di colore il più omogeneo possibile.
Le penne della Prodir sono realizzate principalmente in ABS sia per il corpo che per i meccanismi interni. Per qualche modello viene utilizzato anche il polipropilene ma in minima parte. L’ABS utilizzato è sia quello trasparente che quello coprente, che a loro volta sono suddivisi in opaco e lucido.


Normalmente per sviluppare il progetto di una nuova penna ci vogliono circa 6 mesi, e per ogni penna vengono progettati mediamente dai 5 agli 8 stampi compresi anche i restyling. Viene effettuato lo studio preliminare, l’analisi di stampabilità con le varie simulazioni e si costruisce uno stampo pilota. In questa fase si effettuano anche dei prototipi con tecniche di prototipazione rapida. Una volta collaudato ed affinato il processo, si parte con la produzione e, se il mercato reagisce bene al nuovo prodotto, si costruiscono anche stampi gemelli per raddoppiare la produzione.


“Anche in questo caso Visi Flow ha cambiato il nostro modo di lavorare perchè si parte già con il piede giusto nella progettazione dello stampo grazie all’analisi preliminare dei vari aspetti. Prima il processo era solamente legato all’esperienza, adesso l’esperienza è stata unita ad uno strumento tecnologico molto valido. Con questo nuovo strumento siamo in grado di risparmiare circa 20 giorni sul progetto di tutti gli stampi di una penna, che per noi sono molti.” – conclude Pellizzaro.


L’aspetto ecologico
“Un altro aspetto che per noi è molto importante è il fatto di produrre pezzi a matarozza tendente a zero, cioè senza scarti residui sia perchè siamo molto attenti all’impatto ambientale nei nostri processi, sia per evitare di separare e gestire lo scarto successivamente” - riferisce Sergio Ravasi, responsabile di produzione. “L’80% dello scarto comunque prodotto, viene re-iserito nei processi interni mentre il 20%, che ormai non soddisfa più i requisiti qualitativi richiesti, perchè ha un punto di colore diverso, viene mandato a compagnie specializzate in riciclo della plastica ed impiegato nella fabbricazione di altri prodotti. Anche in questo senso usiamo VISI Flow nel corretto posizionamento negli ugelli di iniezione. Normalmente cerchiamo di posizionare l’ugello in modo che inietti direttamente su quattro particolari e quindi a matarozza pari a zero” - conclude Ravasi.

Il processo produttivo
La visita prosegue nel reparto di produzione dove l’ABS viene prelevato dal magazzino, essicato e impregnato opportunamente con il colore in appositi agitatori, prima dello stampaggio. Nel reparto di stampaggio sono presenti 25 presse, alcune frese, delle postazioni di elettroerosione a filo e tuffo e vari torni. Il magazzino di stoccaggio contiene parti per circa 40-50 milioni di penne in modo da coprire sempre il fabbisogno medio della clientela. Il reparto di verniciatura stende i colori metallizzati ed il gloss dopo che la penna è stata stampata ed assemblata. L’ufficio di controllo qualità effettua controlli a campione su vari lotti e monitorizza giornalmente l’intero processo di produzione.”

 

Azienda:

Nome:Prodir S.A.

Web: http://www.prodir.com

 

Benefici:

  • VISI Flow è un valido aiuto in fase di progettazione ed è stato impiegato efficacemente anche per piccoli medio piccoli
  • Risoluzione di problemi di stampaggio che prima non si riuscivano a gestire
  • Corretta impostazione dei nuovi progetti fin dalle fasi iniziali del lavoro
  • Cambiamento e conseguente miglioramento della modalità di lavoro
  • Risparmio in termini i tempo su ogni nuovo progetto
  • Facilità nell’utilizzo di VISI Flow, avendo già una base di conoscenze in materia di stampaggio plastico
  • Efficenza e disponibilità del gruppo di supporto tecnico di Vero
 
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"Le penne Prodir si presentano sul mercato come prodotti di un elevato livello: design, forma e materiali sono molto curati perchè devono trasmettere un messaggio promozionale e non vogliono essere strumenti di scrittura qualsiasi. Inoltre la qualità è molto importante per noi perchè pensiamo che sia un forte elemento differenziante verso la concorrenza. Per raggiungere questo obiettivo le idee non bastano mai e costantemente cerchiamo di affinare la qualità Prodir. Per esempio, stiamo procedendo verso una semplificazione ed ottimizzazione delle procedure ed un grande controllo su ogni aspetto perchè niente deve essere lasciato al caso e sicuramente il software Vero ci ha aiutato in questo senso”.

Sergio Ravasi
Responsabile di Produzione

 

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